La sensazione più bella che abbia mai provato, e nella quale mi rifugio ogni volta che posso, è quella che sento quando sono completamente circondata dall’acqua. Immersa in una piscina o nel mare. In casi estremi anche una vasca può essere utile. È un senso di leggerezza, in acqua non peso, nessuno mi sente e anch’io percepisco in modo ovattato ciò che mi circonda.
C’è chi cerca la propria pace nella vetta di una montagna, chi tra le braccia di una persona cara. Qualcuno una volta mi ha confidato di riuscire a riposare la mente solo quando ascolta Mozart. Credo sia fondamentale trovare il proprio punto di rilassamento, la propria valvola di sfogo. Riuscire a conoscerci quel tanto da sapere cosa ci fa stare bene, e come procurarcelo.
Ogni tanto penso che mi piacerebbe portare in questo mio spazio sicuro qualcun altro, una persona che mi piace o alla quale voglio piacere. Poi però mi scopro un po’ gelosa di qualcosa che finora è stato solo mio e che mi fa stare così bene, e continuo a tenerlo per me. Non so se arrivati lì c’è posto per qualcun altro oltre a me.